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Lavarsi di meno fa meglio

La doccia è la parte della routine quotidiana di ognuno di noi, questo momento è un vero e proprio modo di prendersi cura di sé stessi. Esistono però diverse correnti di pensiero: chi preferisce lavarsi la sera, chi la mattina, chi invece ritiene che due o tre volte alla settimana siano sufficienti. Ci sono delle regole su quante volte bisogna fare la doccia? Negli USA cresce sempre di più la tendenza a non lavarsi tutti i giorni. Secondo gli appassionati sostenitori di questa abitudine, le motivazioni che portano a ridurre il numero delle docce sono in prevalenza di carattere ambientale: limitare l'uso di prodotti chimici ha risvolti positivi sull'ecosistema, inoltre ne traggono vantaggi le tasche, e sopratutto la nostra salute. Chi si domanda quante volte...

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La salute migliora se si dorme il giusto

Le ore di sonno variano a seconda delle età: ai neonati servono dalle 18 alle 20 ore, per i bimbi sono sufficienti 14 ore, agli adolescenti occorrono 12 ore, mentre in età adulta possono bastare dalle 7 alle 8 ore di sonno. La necessità di dormire è soggettiva, però, per tutti vale la regola della continuità; ovvero, è più ristoratore un sonno di 4 o 5 ore senza interruzioni piuttosto che un sonno di 7 ore interrotto da continui risvegli. L'organismo umano è regolato su ritmi detti circadiani che si basano sulla luce solare. In pratica, in base alla luce le funzioni organiche sono più o meno attive. Di notte, invece, l'attività dell'organismo subisce un brusco rallentamento. Cosa succede se non dormiamo abbastanza o se il...

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No alla sindrome da letargo perenne

Qualcuno la chiama "sindrome da letargo", anche se forse sarebbe meglio chiamarla "tanta voglia di restare in letargo". Scherzi a parte, con il risvegliarsi della natura, a primavera, molti cominciano ad avvertirne i primi sintomi: stanchezza cronica, stress, irritabilità, difficoltà di concentrazione. Insomma, una serie di disturbi da non sottovalutare affatto, al punto che se non si corre ai ripari, si rischia di "trascinarsi" per lungo tempo e, nei casi più seri, poter incorrere in depressione e attacchi d'ansia o in deperimento psico-fisico generalizzato. Cercate di non trascurare eventuali indizi di malessere: cattivo umore, spossatezza e disturbi alimentari potrebbero annunciare l'arrivo di una depressione che potrebbe perdurare a lungo. Meglio starci attenti, quindi. Anche perché gli specialisti hanno messo a punto una serie di regole per superare...

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Proteggere il viso da freddo e smog

Il volto è la parte del corpo che più rappresenta la persona. Ma l'inverno, con le sue temperature, può essere un nemico. Ecco allora cosa bisogna sapere per proteggere la pelle del viso dal freddo. Innanzitutto è bene coprirsi: una sciarpa morbida e un cappello possono essere i primi alleati contro la secchezza della pelle del volto, non solo per ripararsi dalle basse temperature, ma anche dal vento che può incidere, come altri fattori, sulla cute. Un altro elemento importante è l'alimentazione. Una pelle secca può infatti dipendere anche dalla disidratazione: bisogna bere le giuste bevande calde, come un buon tè verde e una corretta quantità di acqua. Anche i cibi sono davvero importanti: bere tutti quelli che contengono omega 3 e omega 6 (come la...

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