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I colori dell’autunno contro le insidie del cambio di stagione

Thomas Tai / I colori dell’autunno contro le insidie del cambio di stagione

I colori dell’autunno contro le insidie del cambio di stagione

Alimentazione

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I primi freddi autunnali portano con se le conseguenze del fatidico cambio stagione: sensazione di stanchezza, mancanza di concentrazione, per non parlare di raffreddori, mal di schiena e dolori articolari. A tutto questo, quasi sempre, si aggiunge un aumento dell’appetito, che ci fa prendere subito qualche bel chiletto. Per contrastarli una corretta alimentazione è fondamentale: in questo periodo è particolarmente importante seguire una dieta equilibrata, basata su alimenti tipici della stagione.
La frutta e la verdura autunnale e invernale ci offrono un vero e proprio arcobaleno di colori e sapori: il rosso dei melograni, il giallo delle patate, il verde delle mele, l’arancio dei cachi, zucche e agrumi. Questa varietà di prodotti costituisce un importantissimo sostegno alla nostra salute perché è naturalmente ricca di vitamine, minerali, fibre e antiossidanti.
Il melograno, con il suo contenuto di vitamine e antiossidanti, è in grado di offrire una buona protezione anche in caso di disturbi cardio-vascolari. Gli agrumi, grazie al loro apporto di vitamina C, sono essenziali per rafforzare le proprie difese immunitarie.
Anche i legumi, come ceci, fagioli e lenticchie, giocano un ruolo molto importante: essi contengono una buona quantità di proteine a medio valore biologico. Le lenticchie, inoltre, sono ricchissime di ferro. Per quanto riguarda i cereali possiamo alternare ai più consueti pasta e riso altre specie dalle proprietà preziose. Ad esempio l’avena, il grano saraceno e il miglio che, durante la digestione sviluppano calore e quindi contrastano l’abbassamento della temperatura esterna. Anche i condimenti e le spezie con cui insaporiamo i cibi possono riservare molti benefici: aglio e cipolla, ricchi di vitamine e sali minerali, hanno proprietà antisettiche; curry, paprika e peperoncino sono fonti di acido acetilsalicilico, un importante principio attivo antinfiammatorio.
Un’altra buona abitudine è usare il limone per condire le pietanze, in quanto facilita l’assorbimento del ferro presente negli alimenti, che a sua volta potenzia le difese naturali contro raffreddore, mal di gola e tosse.
Non va dimenticata l’importanza dei liquidi. Oltre all’acqua, si possono assumere bevande calde, come infusi e tisane ricche di vitamine e antiossidanti.
Si consiglia anche l’uso di probiotici e prebiotici, i primi sono i cosiddetti “fermenti lattici vivi” presenti ad esempio nello yogurt e nel kefir, mentre i prebiotici derivano soprattutto dalla fibra vegetale, di cui sono ricchi gli alimenti integrali, frutta e ortaggi.
È altresì fondamentale iniziare o riprendere l’attività fisica necessaria per ristabilire le quote energetiche del proprio corpo e per contrastare la spossatezza del cambiamento stagionale.
Un corretto movimento assicura il nostro corpo e la nostra mente dallo stress quotidiano e ci impone di ritagliarci uno spazio di tempo tutto nostro.

Thomas Tai