Top

Circonferenza addominale e rischio cardiovascolare

Thomas Tai / Circonferenza addominale e rischio cardiovascolare

Circonferenza addominale e rischio cardiovascolare

Dimagrimento & Salute

sTai-Bene_immagine-blog-sito_28-GIU-2018

L’accumulo di grasso in sede viscerale, cioè nella parte interna dell’addome, rappresenta un fattore di rischio per le patologie cardiovascolari, per il diabete e per la mortalità in genere. In altre parole, a parità di grasso corporeo, avere la caratteristica pancia anziché una distribuzione omogenea del surplus adiposo si traduce in una minore speranza di vita. Quindi il metodo più semplice per valutare il rischio cardiovascolare è quello di misurare la circonferenza a livello dell’addome,usando un comune nastro metrico.
Per definizione, la Circonferenza Addominale rappresenta la circonferenza minima tra la gabbia toracica e l’ombelico, con il soggetto in piedi e con i muscoli addominali rilassati. Qualora tale zona non fosse ben evidente, la misura viene presa a livello dell’ombelico.
La circonferenza addominale, assume significato diverso in relazione all’età e al sesso dell’esaminato. In particolare, per un individuo adulto:
– valori superiori a 94 cm nell’uomo e a 80 cm nella donna sono indice di obesità viscerale e si associano a un “rischio moderato”
– valori superiori a 102 cm nell’uomo e a 88 cm nella donna sono associati a un “rischio accentuato”.

Thomas Tai

Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie. Più Info

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close